Quando SpaceX lancia un nuovo gruppo di satelliti Starlink, per le prime settimane questi restano vicini tra loro e viaggiano in fila lungo la stessa orbita bassa. Da terra si vedono come una scia di puntini luminosi che attraversa il cielo in pochi minuti — il cosiddetto “treno di Starlink”, uno degli oggetti più segnalati come UFO negli ultimi anni. Poi i satelliti si separano, e ognuno raggiunge la propria orbita definitiva.
A settembre 2026 la costellazione conta oltre 11.000 satelliti operativi in orbita bassa, divisi in gruppi a diversa altitudine e inclinazione per coprire l’intero pianeta, poli compresi. Ogni satellite copre da solo una porzione di cielo larga poche centinaia di chilometri, per pochi minuti, prima di cedere il posto a quello successivo.
Un messaggio inviato da una zona remota attraversa più satelliti prima di arrivare a destinazione. Ogni satellite ha tre terminali laser che lo collegano ai satelliti vicini, con una velocità fino a 200 gigabit al secondo, e il segnale passa di satellite in satellite finché non trova una stazione di terra collegata alla rete via cavo. In pochi millisecondi, un singolo messaggio può attraversare una decina di satelliti diversi prima di arrivare sullo schermo.
Dal primo lancio, il 24 maggio 2019, SpaceX ha mandato in orbita quasi 13.000 satelliti Starlink. Circa 1.800 sono già rientrati nell’atmosfera a fine vita, sostituiti da modelli più recenti: la costellazione si rinnova a ogni lancio, quasi ogni settimana.
Anche a terra la rete si appoggia a più punti. Milioni di antenne installate sui tetti sono collegate a stazioni di terra sparse su ogni continente, a loro volta collegate a operatori locali in oltre 160 paesi. Ogni connessione Starlink, anche quella di un singolo utente, passa attraverso questa filiera: antenna, satellite, laser, altro satellite, stazione di terra, cavo, rete locale.
Il servizio è di SpaceX. Una singola connessione, però, passa ogni volta attraverso satelliti, stazioni di terra e operatori diversi, sparsi su più continenti.
11.124
Satelliti attivi in orbita, settembre 2026
3
Laser per satellite, fino a 200 Gbps
164
Paesi raggiunti dalla rete, 31 marzo 2026
164
Satelliti rientrati, su quasi 13.000 lanciati in totale

