Culture
Ogni giorno, alla Grande Moschea di Mecca, decine di migliaia di persone camminano in cerchio intorno alla Kaaba, la struttura cubica al centro del cortile verso cui i musulmani di tutto il mondo si rivolgono per pregare. Il rito si chiama tawaf ed è uno dei momenti centrali del pellegrinaggio islamico: consiste nel percorrere sette giri in senso antiorario attorno all’edificio, partendo e tornando ogni volta alla Pietra Nera, la reliquia incastonata in uno dei suoi angoli.
L’unica regola che i pellegrini devono rispettare è tenere la Kaaba alla propria sinistra: non ci sono percorsi segnati a terra, né personale che indichi la direzione o il ritmo. Il piazzale che circonda l’edificio, chiamato Mataf, è oggi una struttura a più livelli, costruita apposta per reggere un flusso enorme di persone: la sua capacità è stata calcolata in 107.000 fedeli all’ora.
Nel 2026 hanno completato ufficialmente l’Hajj, il pellegrinaggio alla Mecca previsto per ogni musulmano che ne abbia la possibilità almeno una volta nella vita, oltre 1,7 milioni di persone. Ognuna ha percorso i sette giri, per un totale di circa seicento metri, con i propri tempi: c’è chi si ferma a pregare, chi allunga il passo, chi cerca di avvicinarsi alla Pietra Nera per toccarla o baciarla, un gesto non obbligatorio ma tra i più cercati da chi arriva a Mecca.
Anche l’edificio intorno a cui si cammina ha avuto più ricostruzioni nel tempo. Quella attuale risale al 1629, quando un’alluvione abbatté tre pareti della Kaaba: il sultano ottomano Murad IV la fece ricostruire con blocchi di granito grigio-verde cavati nei dintorni di Mecca, e da allora la struttura non ha più subito modifiche. Una ricostruzione precedente, secondo la tradizione islamica, coinvolse anche un giovane Maometto: chiamato a risolvere una disputa tra i capi delle tribù della Mecca su chi dovesse avere l'onore di rimettere la Pietra Nera al suo posto, propose di stenderla su un mantello e far sollevare un lembo a ciascuno dei capi, così che fosse portata da tutti insieme.
Anche la Pietra Nera non è un blocco unico. Fu rubata nel 930 da un gruppo di Carmati e restituita ventidue anni dopo, in frammenti. Da allora è tenuta insieme da una cornice d’argento, che racchiude i pezzi rimasti della reliquia originale.
1,7 milioni
Pellegrini hanno completato ufficialmente l'Hajj nel 2026, secondo il dato saudita
107.000
Fedeli/ora, la capacità del Mataf, il piazzale che circonda la Kaaba, durante il tawaf
7
Giri in senso antiorario, ognuno con partenza e arrivo alla Pietra Nera
7
Anno dell'ultima ricostruzione della Kaaba, dopo un'alluvione che ne abbatté tre pareti

